domenica 29 marzo 2015

Assegni familiari, agevolazioni, carta acquisti e sconti con l’ISEE o DSU

 

Oltre i più conosciuti ASSEGNI FAMILIARI, vediamo in si […]

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Assegni familiari, agevolazioni, carta acquisti e sconti con l’ISEE o DSU

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Assegni familiari, agevolazioni, carta acquisti e sconti con l’ISEE o DSU

Assegni familiari, agevolazioni, carta acquisti e sconti con l’ISEE o DSU
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Wed, 25 Mar 2015 08:10:08 GMT

Nuovo Assegno per il nucleo familiare: come prenderlo, quanto vale e a chi spetta

 

Vediamo in sintesi come prendere il nuovo assegno per i […]

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Nuovo Assegno per il nucleo familiare: come prenderlo, quanto vale e a chi spetta

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Nuovo Assegno per il nucleo familiare: come prenderlo, quanto vale e a chi spetta

Nuovo Assegno per il nucleo familiare: come prenderlo, quanto vale e a chi spetta
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Sun, 29 Mar 2015 07:58:22 GMT

Detrazione sugli affitti per i fuori sede e giovani studenti universitari nel 730 ai fini Irpef

 

La detrazione sui contratti di locazione per gli studen […]

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Detrazione sugli affitti per i fuori sede e giovani studenti universitari nel 730 ai fini Irpef

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Detrazione sugli affitti per i fuori sede e giovani studenti universitari nel 730 ai fini Irpef

Detrazione sugli affitti per i fuori sede e giovani studenti universitari nel 730 ai fini Irpef
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Sun, 29 Mar 2015 07:40:42 GMT

Cucine con cappa grande. Moderne e classiche

 

La cappa è uno degli elementi irrinunciabili in cucina – non solo per obblighi di legge – perché permette di filtrare l’aria purificandola dagli odori e dai vapori che si producono durante la cottura dei cibi. Solitamente viene celata all’interno della struttura stessa della cucina e ha una funzione esclusivamente funzionale, ma si può anche trasformare in un elemento scenografico in grado di attirare lo sguardo e di connotare stilisticamente tutta la cucina. Può avere una linea rétro che ricorda i grandi camini del passato ed essere un ideale completamento delle cucine country, oppure essere realizzata interamente in metallo con un design essenziale che le permette di armonizzare con i modelli contemporanei. O ancora può essere completamente incassata tra i pensili lineari e avere l’aspetto di un blocco monolitico e scultoreo.

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Bijou di Aran Cucine è realizzata in laminato stratificato e grés porcellanato lavorato in lastre sottilissime; l'ambiente è dominato dalla presenza della cappa high tech sospesa sopra l’isola. I pensili hanno le ante in vetro disponibili in ventidue colori lucidi e satinati. Prezzo su richiesta. www.arancucine.it

Bijou di Aran Cucine è realizzata in laminato stratificato e gres porcellanato lavorato in lastre sottilissime; l’ambiente è dominato dalla presenza della cappa high tech sospesa sopra l’isola. I pensili hanno le ante in vetro disponibili in ventidue colori lucidi e satinati. Prezzo su richiesta. www.arancucine.it

Gioconda di Snaidero ha come fulcro la zona fuochi che ricorda un camino tradizionale: è dominata dalla grande cappa Velo in acciaio che ha una linea morbida ed è sostenuta da un'elegante cornice modanata in legno rovere white che sovrasta tutta la zona operativa. Le ante a stampa sono nella finitura laccato opaco bianco nuvola e il piano è in pietra cesar brown. Una base laccata opaco da 45 cm, prezzo 271 euro. www.snaidero.it

Gioconda di Snaidero ha come fulcro la zona fuochi che ricorda un camino tradizionale: è dominata dalla grande cappa Velo in acciaio che ha una linea morbida ed è sostenuta da un’elegante cornice modanata in legno rovere white che sovrasta tutta la zona operativa. Le ante a stampa sono nella finitura laccato opaco bianco nuvola e il piano è in pietra cesar brown. Una base laccata opaco da 45 cm, prezzo 271 euro. www.snaidero.it

Replay Next di Stosa Cucine è ergonomica e funzionale, ha le basi e le colonne nella ricercata finitura Rovere Scuro Dogato opaco. Sopra la zona dei fuochi c'è la cappa design coordinata con le maniglie squadrate in finitura acciaio inox spazzolato. È dotata di una boiserie con sostegni per le bottiglie. Un modulo base con anta da 60 cm, prezzo 124 euro nelle versione base. www.stosa.it

Replay Next di Stosa Cucine è ergonomica e funzionale, ha le basi e le colonne nella ricercata finitura Rovere Scuro Dogato opaco. Sopra la zona dei fuochi c’è la cappa design coordinata con le maniglie squadrate in finitura acciaio inox spazzolato. È dotata di una boiserie con sostegni per le bottiglie. Un modulo base con anta da 60 cm, prezzo 124 euro nelle versione base. www.stosa.it

Memory di Veneta Cucine ha uno stile tradizionale, sottolineato dalle ante a telaio con pannello bugnato in legno massiccio nella finitura laccato bianco antico e dalla cappa angolare Lido con camino dritto coordinata nel colore. Le maniglie in metallo anticato con inserti in ceramica completano la composizione. Un modulo con maniglia da 60 cm, prezzo 238 euro.  www.venetacucine.com

Memory di Veneta Cucine ha uno stile tradizionale, sottolineato dalle ante a telaio con pannello bugnato in legno massiccio nella finitura laccato bianco antico e dalla cappa angolare Lido con camino dritto coordinata nel colore. Le maniglie in metallo anticato con inserti in ceramica completano la composizione. Un modulo con maniglia da 60 cm, prezzo 238 euro. www.venetacucine.com

Extra di Doimo Cucine, il modello a golfo estremamente funzionale, ha un'originale cappa a parete in acciaio che sembra un quadro e spicca sulla parete colorata. Le ante laccate bianco lucido sono dotate di un'insenatura che ne permette l'apertura. Mobili a colonna in cemento grigio completano la composizione. Prezzo su richiesta.  www.doimocucine.it

Extra di Doimo Cucine, il modello a golfo estremamente funzionale, ha un’originale cappa a parete in acciaio che sembra un quadro e spicca sulla parete colorata. Le ante laccate bianco lucido sono dotate di un’insenatura che ne permette l’apertura. Mobili a colonna in cemento grigio completano la composizione. Prezzo su richiesta. www.doimocucine.it

Il modello della collezione Tabià di Scandola è caratterizzato dalla presenza della grande cappa a misura che sovrasta l'intera lunghezza delle basi realizzate in abete massello color malto e divise in capienti cestoni. Il design ricorda lo stile caldo e accogliente degli ambienti rustici. Una base con due cestoni misura L 60 x P 58,6 x H 72 cm. Prezzo 766,16 euro. www.scandolamobili.it

Il modello della collezione Tabià di Scandola è caratterizzato dalla presenza della grande cappa a misura che sovrasta l’intera lunghezza delle basi realizzate in abete massello color malto e divise in capienti cestoni. Il design ricorda lo stile caldo e accogliente degli ambienti rustici. Una base con due cestoni misura L 60 x P 58,6 x H 72 cm. Prezzo 766,16 euro. www.scandolamobili.it

Kalì 3 di Arredo3 è caratterizzata da una cappa candida che spicca sulla parete scura: ha una forma trapezoidale ed è incorniciata da un sottile telaio metallico, coordinato con lo zoccolo, che ne sottolinea la presenza. Le ante in laminato nella finitura Rovere Ghiaccio esaltano lo stile nordico-contemporaneo che caratterizza tutta la cucina. Prezzo su richiesta. www.arredo3.com

Kalì 3 di Arredo3 è caratterizzata da una cappa candida che spicca sulla parete scura: ha una forma trapezoidale ed è incorniciata da un sottile telaio metallico, coordinato con lo zoccolo, che ne sottolinea la presenza. Le ante in laminato nella finitura Rovere Ghiaccio esaltano lo stile nordico-contemporaneo che caratterizza tutta la cucina. Prezzo su richiesta. www.arredo3.com

Materia Oversize di Febal Casa ha i piani di lavoro con un'altezza maggiore che li rende più accessibili e fruibili. L'isola attrezzata per la cottura e il lavaggio è sovrastata dalla cappa high tech squadrata in metallo con una serie di faretti integrati che illuminano il piano di lavoro. Prezzo su richiesta. www.febalcasa.it

Materia Oversize di Febal Casa ha i piani di lavoro con un’altezza maggiore che li rende più accessibili e fruibili. L’isola attrezzata per la cottura e il lavaggio è sovrastata dalla cappa high tech squadrata in metallo con una serie di faretti integrati che illuminano il piano di lavoro. Prezzo su richiesta. www.febalcasa.it

Line K 16 di Zampieri Cucine ha le ante dei pensili laccate bianco e il piano in resina di cemento nero. La cappa con misure importanti è coordinata nel colore e nella finitura e armonizza perfettamente con gli elementi della  cucina. Una base misura L 60 x P 56 x H 83 cm. Prezzo 625,86 euro. www.zampiericucine.it

Line K 16 di Zampieri Cucine ha le ante dei pensili laccate bianco e il piano in resina di cemento nero. La cappa con misure importanti è coordinata nel colore e nella finitura e armonizza perfettamente con gli elementi della cucina. Una base misura L 60 x P 56 x H 83 cm. Prezzo 625,86 euro. www.zampiericucine.it

Doralice di Marchi Cucine fonde tradizione e innovazione; è un modello country con un fascino che resta inalterato nel tempo. I materiali sono ricercati: ciottolato in marmo, legno massiccio, piastrelle in sassi del Piave. La grande cappa angolare in muratura è impreziosita dalla cornice in legno e da particolari in tessuto. www.marchicucine.it

Doralice di Marchi Cucine fonde tradizione e innovazione; è un modello country con un fascino che resta inalterato nel tempo. I materiali sono ricercati: ciottolato in marmo, legno massiccio, piastrelle in sassi del Piave. La grande cappa angolare in muratura è impreziosita dalla cornice in legno e da particolari in tessuto. www.marchicucine.it

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Bonus del 50% e del 65%? Il commercialista risponde sulle detrazioni casa

 

Per quali lavori sulla casa si possono avere gli sgravi fiscali? E come comportarsi quando gli interventi possono rientrare sia nella detrazione al 50% sia in quella al 65%? I bonus fiscali sono sempre oggetto di numerosi dubbi e domande da parte dei lettori. Risponde Carlo Tagini, commercialista, Studio Associato Cerati Tagini, Milano, tagini@marfal.it

Domanda di Giovanni: Vivo in una villetta composta da due appartamenti (il mio e quello di mio zio) e vorrei iniziare i lavori di installazione di un cancello esterno. Essendo una spesa condivisa non saprei come comportarmi per usufruire delle detrazioni al 50%. Potreste indicarmi la procedura corretta per l’emissione delle fatture e gli eventuali modelli comunali da presentare? 
Risposta: Relativamente alle comunicazioni da presentare non è possibile rispondere in modo univoco in quanto, trattandosi di regole comunali, cambiano da un Comune all’altro e pertanto sarà necessario rivolgersi al Comune in cui si trova l’immobile. Per quanto riguarda la fatturazione è possibile sia effettuare fatture cointestate (quindi ciascuno porterà in detrazione la sua quota di spesa), sia fatture separate per l’importo pagato da ciascuno dei due, pagamento che deve tassativamente avvenire con bonifico bancario contenente tutti gli elementi necessari per fruire dell’agevolazione. 

Domanda di Nicola: Sto per demolire e ricostruire una vecchia casa cambiando forma e ampliandone il volume usufruendo del piano casa. La nuova abitazione sarà classificata in classe A (forse A+ se decido di installare anche la macchina per la ventilazione controllata) visto che saranno messi nuovi isolamenti, nuove finestre con triplo vetro selettivo, impianto fotovoltaico e solare termico. Posso usufruire sia della detrazione del 50% sulla ristrutturazione che della detrazione del 65% sulla riqualifica energetica o posso usufruire solo di una di queste detrazioni?
Risposta: Per la medesima spesa sostenuta non è possibile usufruire di entrambe le agevolazioni: sarà necessario pertanto innanzitutto verificare in quale tipologia di agevolazione ricade ogni spesa e verificare il raggiungimento degli importi massimi detraibili. Si segnala che vi sono spese che ricadono in entrambe le agevolazioni e quindi è data facoltà al contribuente di scegliere fra 65% e 50%: pertanto la scelta non va fatta sul complessivo delle spese sostenute, ma su ogni singola spesa e soprattutto su ogni pagamento perché nei bonifici dovranno essere indicati differenti riferimenti normativi.

Domanda di Alberto: Sull’immobile di proprietà di mia moglie è stato effettuato nel periodo da agosto 2010 (dichiarazione inizio lavori ristrutturazione) a dicembre 2013 (richiesta agibilità e chiusura della ristrutturazione) un importante intervento di ristrutturazione sul quale abbiamo sfruttato quasi per intero il tetto di 96.000 Euro concesso prima al 36% e dal Giugno 2012 al 50%. Nel Dicembre 2013 come detto i lavori di ristrutturazione sono stati chiusi e l’agibilità richiesta al Comune. Entro la fine del 2014abbiamo realizzato ulteriori interventi mirati al “rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici”, all’installazione di “fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati” e alla realizzazione di una “Nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente modificando la superficie e i materiali” (interventi tutti previsti dal documento dell’Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni pubblicato nel Maggio u.s.). Come devono essere considerate queste ulteriori spese nell’ottica di accesso alle detrazioni del 50%? Si devono sommare a quello che è stato già speso per il precedente intervento di ristrutturazione (e quindi in pratica non si può detrarre nulla) oppure queste spese possono essere detratte a prescindere da quanto già speso, essendo relative ad altre opere che non c’entrano con le precedenti se pur effettuate sullo stesso immobile?
Risposta: Il tetto dei 96.000 euro è stabilito per ciascuna unità immobiliare e nulla viene indicato nel caso di separati interventi effettuati in annualità diverse. Unico limite è posto nel caso in cui gli interventi realizzati in ciascun anno costituiscano prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti: in tal caso per verificare il superamento dei 96.000 euro si devono considerare gli interventi nel loro complesso indipendentemente dall’annualità in cui sono stati pagati. Pertanto bisognerà verificare se il nuovo intervento costituisca in qualche modo continuazione dei lavori effettuati negli anni precedenti.

Domanda di Giulia B.: Sono proprietaria di un appartamento in condominio per il quale ho deciso di sostituire le persiane esterne attualmente in legno con altre nuove in alluminio. Questo intervento rientra tra quelli detraibili al 50% e da diritto anche al bonus mobili?
Risposta: La sostituzione delle persiane dà diritto ad usufruire della detrazione IRPEF del 50% in 10 anni della spesa sostenuta, tuttavia tale intervento non può in alcun modo configurarsi come ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria o risanamento conservativo dell’immobile e pertanto non dà diritto al bonus mobili.

Cambio residenza. Ecco come si fa, anche online

 

Cambiare casa significa anche cambiare residenza, pratica oggi diventata più semplice e più comoda grazie al cambio da effettuarsi on line, senza la necessità di doversi recare negli uffici comunali preposti e dover attendere lunghe code. Per residenza si intende il luogo nel quale la persona ha la sua abituale dimora. Ottenere la residenza significa avere il rilascio di certificati anagrafici e l’accesso a servizi demografici.

La domanda di cambio residenza può essere chiesta da cittadini italiani iscritti presso l’Anagrafe della popolazione residente di un altro comune italiano, presso l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) ovvero da coloro che sono stati cancellati per irreperibilità dall’Anagrafe della popolazione residente di un comune italiano. Dal 2012 è stata introdotta una nuova procedura per il cambio di residenza, più snello e veloce, perché da effettuarsi direttamente on line.

La dichiarazione di cambio di residenza può essere resa infatti al Comune di nuovo trasferimento seguendo queste modalità:

  • via posta elettronica ordinaria, fax o raccomandata allegando una fotocopia  del proprio documento d’identità in corso di validità
  • via posta elettronica compilando un apposito modello dichiarazione di residenza (che si trova sul sito del Comune) in ogni sua parte e sottoscrivendolo con firma digitale oppure identificandosi con la carta di identità elettronica o la carta dei servizi
  • dalla propria casella di posta elettronica certificata (PEC): in questo caso non occorre firmare la dichiarazione perché la persona che fa la dichiarazione è identificata attraverso la PEC
  • di persona, allo sportello utilizzando il modulo dichiarazione di residenza (o dichiarazione di trasferimento di residenza all’estero)

Attenzione ai controlli visto che nei 45 giorni successivi alla richiesta di cambio di residenza, il Comune effettuerà le verifiche e controllerà la documentazione presentata dal richiedente. In caso di dichiarazioni mendaci sarà data informativa all’autorità giudiziaria competente e può scattare un procedimento penale.

Equitalia: nuova opportunità per chi non ha pagato le rate

 

Nuova possibilità per chi non ha pagato le rate Equitalia e ha perso il beneficio della dilazione dei debiti fiscali, alla data del 31 dicembre 2014. Il Milleproroghe 2015 (Decreto legge n.192/2014 convertito con modificazioni dalla legge 11/2015) ha introdotto la possibilità, per i contribuenti che non hanno pagato le rate e che quindi non sono più ammessi al beneficio della rateizzazione offerta da Equitalita perché cattivi pagatori, di richiedere un nuovo piano di ammortamento ordinario, fino a un massimo di 72 rate (6 anni) presentando la domanda entro il prossimo 31 luglio 2015.

Il modulo da utilizzare per la richiesta di ammissione alla nuova chance di pagare a rate i debiti con il Fisco si trova sul sito di Equitalia, alla sezione “Modulistica – Rateazione”. Il nuovo piano di dilazione tuttavia non è prorogabile e decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive (anziché 8 rate).

Si sottolinea che la possibilità di essere riammessi alla rateizzazione di Equitalia è prevista solo per il piano ordinario e non straordinario, quello cioè da 120 rate (10 anni) concesso in caso di grave e comprovata situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica ed estranea alla propria responsabilità.

La domanda, inclusa copia del documento di riconoscimento, si può presentare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, a mano presso uno degli sportelli dell’agente della riscossione competente per territorio o specificati negli atti inviati da Equitalia oppure, per i debiti inferiori a 50 mila euro, direttamente online sul sito (www.gruppoequitalia.it). Clicca per vedere il modulo di richiesta di nuova rateazione ad Equitalia: Modello domanda rateazione Equitalia