domenica 4 maggio 2014

lupi: bonus ristruttuazioni ha generato il 2% del pil, nel 2015 allargamento delle detrazioni

 

la proroga del bonus fiscale per gli interventi di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica "ha generato un volume di 29 miliardi, pari al 2% del pil".  a dirlo è stato il ministro delle infrastrutture maurizio lupi che ha anticipato una possibile estensione delle detrazioni anche per il 2015

in collegamento per la trasmissione porta a porta, il ministro lupi ha sottolineato che il successo dei bonus ristrutturazioni ed energia. "è la dimostrazione che la leva fiscale, se usata con forza e con intelligenza, produce sviluppo e lo dico anche ad alcuni miei amici del ministero dell'economia". sulla possibile riduzione degli incentivi fiscali per il prossimo anno, lupi ha detto che al contrario, si pensa ad un allargamento dei benefici

dee per trasformare una stanza o un angolo della casa in un perfetto guardaroba
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Tue, 29 Apr 2014 10:06:28 GMT

idee per trasformare una stanza o un angolo della casa in un perfetto guardaroba

 

avere a disposizione il guardaroba dei nostri sogni per conservare vestiti e scarpe è il sogno di ogni donna e di molti uomini. con alcune utili idee ogni stanza della casa o anche un semplice angolo può trasformarsi in una perfetta cabina armadio

- gli armadi grandi che si trovano nel corridoio vicino alla stanza da letto sono ideali per conservare i vestiti e le scarpe. devono contenere molti cassettoni, mensole e le porte devono essere di cristallo. naturalmente si possono inserire anche porte a soffietto o si può optare per lasciare i vestiti completamente alla vista

- il guardaroba deve mimetizzarsi completamente con la decorazione della stanza nella quale dovrà inserirsi anche se dovrà servire come spazio indipendente. si possono utilizzare delle decorazioni con delle sfumature simili a quelle del resto della casa o utilizzare elementi come lampade per creare un'atmosfera diversa

. - le cabine armadio sono ideali per creare due spazi diversi, uno per un uomo e l'altro per la donna. è importante che entrambi gli spazi siano simmetrici e che ci sia un equilibrio per non rompere l'armonia del luogo

- inserisci una scarpiera perché è un elemento chiave in qualsiasi guardaroba, in particolare per quello da donna

- i vestiti, gli accessori e le scarpe devono avere un ordine perché il guardaroba sia uno spazio bello e armonioso anche da vedere

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Tue, 29 Apr 2014 10:06:28 GMT

quali effetti avrà la riforma del catasto sul mercato immobiliare?

 

Convegno Osmi riforma del Catasto: intervista a Elena Delsignore

elena delsignore, membro dell'is.i.v.i (istituto di valutazione immobiliare) e amministratore delegato de "il punto", al margine del convegno "dal valore catastale al valore di mercato" organizzato dall'osmi-camera di commercio di milano spiega quali saranno gli effetti della revisione degli estimi catastali sul mercato immobiliare, anche in termini di capacità di attrarre i capitali degli investitori

quali effetti avrà la riforma del catasto sul mercato immobiliare?
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Wed, 30 Apr 2014 09:26:22 GMT

prezzi delle case giù di oltre il 20%, anche la crisi immobiliare negli stress test delle banche

 

una caduta dei prezzi immobiliari di oltre il 20%. è questo uno degli eventi economici negativi che dovranno fronteggiare le banche sottoposte agli stress test della bce. test che hanno lo scopo di verificare l'effettiva solidità degli istituti di credito davanti a scenari avversi o catastrofici

l'eba (l'autorità bancaria europea) comincerà a sottoporre i 124 maggiori istituti continentali agli stress test a partire da maggio in vista dell'accentramento delle funzioni di vigilanza in capo alla bce). gli istituti di credito, tra l'altro, dovranno dimostrare la propria solidità in condizioni che prevedono una caduta dei prezzi degli immobili pari al 21,2% e del 19,2% dei mercati mobiliari regolamentati

che il mattone sia un elemento che la bce avrebbe considerato non è certo una sorpresa. non a caso, da più lati si è avanzata l'ipotesi della creazione di una bad bank in cui fare confluire i crediti in difficoltà 

ma che succederà alle banche che non si dimostreranno abbastanza forti da fronteggiare eventi tra i quali anche un alto tasso di disoccupazione o la caduta del pil? dovranno accontonare risorse patrimoniali sufficienti a far fronte allo scenario ipotizzato

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mutui, le banche italiane aprono i rubinetti

 

sul fronte mutui, in italia le banche aprono i rubinetti alle famiglie. a rivelarlo l'indagine periodica condotta dalla banca centrale europea, che per la prima volta ha aggiunto agli aggregati generali i dati sulle cinque maggiori economie dell'area, tra cui il nostro paese. va meno bene alle imprese, in questo caso gli istituti di credito continuano a inasprire i criteri di concessione di prestiti

l'indagine, bank lending survey, è relativa al primo trimestre dell'anno ed è stata condotta tra il 24 marzo e l'8 aprile scorsi, coinvolgendo 137 banche dell'area euro. per quanto riguarda i mutui alle famiglie, la quota di banche che riporta inasprimenti è diventata del -5%, ciò vuol dire che prevalgono le banche che hanno riportato allentamenti, e la domanda si è rafforzata a un +13% dal -3%

facendo riferimento, in particolare, al nostro paese, la quota netta di banche che ha riferito inasprimenti si è ulteriormente allargata al -50%, dal -25% del trimestre precedente. questo vuol dire che aumenta in maniera significativa il numero di banche che ha riportato ammorbidimenti dei criteri di concessione di mutui. in questo contesto, la domanda delle famiglie è passata da zero, velore di fine 2013, a +38% (quota di banche che hanno riportato aumenti)

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Pronto il decreto che contiene la riforma del catasto, a rivalutare le case ci penseranno il nuovo algoritmo e le commissioni censuarie.

 

Pronto il decreto che contiene la riforma del catasto, a rivalutare le case ci penseranno il nuovo algoritmo e le commissioni censuarie.

La riforma del catasto è pronta per passare sotto la lente delle commissioni di Camera e Senato, una vera e propria rivoluzione che coinvolgerà 63 milioni di abitazioni. Dal nuovo algoritmo che determinerà il valore degli immobili alle commissioni censuarie, ecco che cosa cambierà entro i prossimi (forse) cinque anni.

imprevistiIl testo del primo dei decreti attuativi della delega fiscale è ormai pronto, e dovrebbe approdare a breve sul tavolo delle commissioni competenti di Camera e Senato per la valutazione. Argomento centrale del provvedimento è la rifondazione delle commissioni censuarie, indispensabili per l'attuazione della riforma del catasto prevista come operativa da qui a cinque anni. Ma di cosa si tratta esattamente?

Le commissioni censuarie sono organismi nati venticinque anni dopo l'Unità d'Italia, nel lontano 1886, ma inutilizzati da diverso tempo. Per questo dovranno essere ridefinite le loro competenze oltre che l'aspetto istituzionale, dal momento che erano legate alle Provincie, ormai abolite. Loro compito sarà quello di censire il patrimonio immobiliare sul territorio, utilizzando il nuovo algoritmo che aiuterà a rivedere il valore delle abitazioni avvicinandolo ai valori medi di mercato grazie a coefficienti come, appunto, il valore medio della casa al metro quadrato nell'ultimo triennio, la localizzazione, la presenza di servizi nel quartiere, l'esposizione, l'affaccio, l'ascensore, lo stato di manutenzione, l'efficienza energetica. L'algoritmo può essere corretto e aggiornato, ma la speranza è che i censori membri delle commissioni trovino la giusta alchimia per giungere all'algoritmo migliore nel più breve tempo possibile, perché il catasto diventi più equo dal punto di vista fiscale, ma anche più trasparente.

Di riforma del catasto se ne parla fin dalla Costituzione della Repubblica Italiana negli anni del secondo dopoguerra; ma sembra che l'attesa non possa più protrarsi, un po' perché su di essa si basano quasi tutte le imposte sul mattone, un po' perché le conseguenze della riforma riguarderanno oltre 63 milioni di case sul territorio italiano, e ben il 67,2% delle famiglie italiane proprietarie.

Per l'attuazione a pieno regime della riforma l'Agenzia delle Entrate ha previsto un periodo di cinque anni, considerando la necessità di spalmare su più anni la rivalutazione e la parallela variazione della rendita catastale; ma potrebbero forse essere ridotti a tre se si coinvolgessero i 107mila geometri italiani in grado di effettuare stime dirette nelle abitazioni, come tecnici esperti interlocutori di Comuni e delle commissioni censuarie.

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venerdì 2 maggio 2014

Guida Bonus Fiscale IRPEF 2014 quando scatta e come si applica

Vediamo in questa breve guida chi e quali sono i soggetti che possono beneficiare del bonus fiscale730 irpef 2014 e da quando scatta nonchè anche in poche parole quanto vale questo beneficio fiscale in quanto spesso si fanno proclami ma poi in busta paga lo sconto non è così rilevante.
Chi può beneficiare dello sconto Irpef 2014
Le persone fisiche che sono titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati ma non di pensione  ex articolo 49, comma 2, lett. a) del TUIR. Per redditi assimilati esclusi invece intendo le indennità retributive le prestazioni remunerate a gettoni di presenza per cariche pubbliche, le prestazioni di previdenza complementare, gli assegni periodici erogati al coniuge.
Requisiti da rispettare per fruire del beneficio fiscale
In primis l’irpef calcolata sul lavoro dipendente deve essere superiore alle detrazioni per lavoro spettanti e il reddito deve essere inferiore a 28 mila euro e sono fuori anche coloro che hanno redditi inferiori a 8 mila euro come anche i pensionati indipendentemente dal reddito percepito.
Da Segnalare che tra coloro che potrano utilizzare il nuovo bonus Irpef 2014 anche coloro che hanno un’imposta pari a zero in linea teroica non beneficerebbero di alcuna detrazione fiscale. In pratica succede infatti che soggetti come per esempioi dipendenti o i lavoratori a progetto hanno un’imposta pari a zero per cui non potrebbero abbassarla ulteriormente. Invece qui finalmente si fa un passo avanti e si concede comunque di beneficiarne successivamente o nella stess aliquidazione delle imposte.
Quanto vale e come si calcola il bonus fiscale
Il meccanismo di calcolo è molto semplice in quanto si prende la percentuale del 4% e la si applica al reddito complessivo che determinerete nel 730 o nel modello unico persone fisiche e semprechè questo redsito non sia superiore a 16 mila euro.
Salendo invece la percentuale sale al 6% se il reddito complessivo è superiore a 16 mila euro ma non a 25 mila euro.
Per i redditi superiori a 25 mila ma sotto i 28 mila euro il bonus sarà pari a 640 euro.
Come viene erogato il bonus
Il meccanismo di applicazione anche è semplice, visto dalla persona fisica, in quanto sarà il sostituto di imposta ad applicarlo automaticamente nella busta paga successiva all’enetrata in vigore del decreto irpef per cui chi veramente dovrà fare lo sforzo maggiore sono coloro che gestiscono i software delle buste paga che si troveranno ora a districarsi nei tanti casi particolari che il nostro panorama presenta.
Il sostituto lo indicherà poi nel CUD che consegnerà alla persona fisica entro febbraio 2015 in modo da dare occasione di inserirlo nella dichiarazione dei redditi. L’importo del credito riconosciuto va indicato nel CUD.
Vi segnalo comunque sempre l’articolo dedicato alla compilazione del 730 che in questi giorni vi sarà utile come anche quello dedicato all’elenco di tutte le detrazioni e deduzioni Irpef.
Scaricate anche i chiarimenti sul bonus irpef 2014 dell’agenzia delle entrate contenuti nella CIRCOLARE 8_2014_BONUS IRPEF
Conclusioni: non ci prendete per i fondelli con queste riferme che niente hanno di strutturale e che danno solo le briciole ai contribuenti, non al popolo, ci chiamiamo CONTRIBUENTI e VI PAGHIAMO lo stipendio tutti i mesi e non certo per fare queste leggi da 4 soldi. Incominciate ad abbassare le tasse sul serio o altrimenti  prima o poi dovrete avere il coraggio di  licenziare qualche migliaia di dipendenti pubblici. State creando uno Stato di amministrativi che guadagano 1.200 euro al mese in cambio di voti con zero produttività per il sistema Paese. Governare così sarebbe capace anche un liceale.