Vediamo in questa breve guida chi e quali sono i soggetti che possono beneficiare del
bonus fiscale
irpef 2014
e da quando scatta nonchè anche in poche parole quanto vale questo
beneficio fiscale in quanto spesso si fanno proclami ma poi in busta
paga lo sconto non è così rilevante.
Chi può beneficiare dello sconto Irpef 2014
Le persone fisiche che sono titolari di redditi
di lavoro dipendente e assimilati ma non di pensione ex articolo 49,
comma 2, lett. a) del TUIR. Per redditi assimilati esclusi invece
intendo le indennità retributive le prestazioni remunerate a gettoni di
presenza per cariche pubbliche, le prestazioni di previdenza
complementare, gli assegni periodici erogati al coniuge.
Requisiti da rispettare per fruire del beneficio fiscale
In primis l’irpef calcolata sul lavoro dipendente deve essere superiore
alle detrazioni per lavoro spettanti e il reddito deve essere inferiore a
28 mila euro e sono fuori anche coloro che hanno redditi inferiori a 8
mila euro come anche i pensionati indipendentemente dal reddito
percepito.
Da Segnalare che tra
coloro che potrano utilizzare il nuovo bonus Irpef 2014 anche coloro che
hanno un’imposta pari a zero in linea teroica non beneficerebbero di
alcuna detrazione fiscale. In pratica succede infatti che soggetti come
per esempioi dipendenti o i lavoratori a progetto hanno un’imposta pari a
zero per cui non potrebbero abbassarla ulteriormente. Invece qui
finalmente si fa un passo avanti e si concede comunque di beneficiarne
successivamente o nella stess aliquidazione delle imposte.
Quanto vale e come si calcola il bonus fiscale
Il meccanismo di calcolo è molto semplice in quanto si prende
la percentuale del 4% e la si applica al reddito complessivo che
determinerete nel 730 o nel modello unico persone fisiche e semprechè
questo redsito non sia superiore a 16 mila euro.
Salendo invece la percentuale sale al 6% se il reddito complessivo è superiore a 16 mila euro ma non a 25 mila euro.
Per i redditi superiori a 25 mila ma sotto i 28 mila euro il bonus sarà pari a 640 euro.
Come viene erogato il bonus
Il meccanismo di applicazione anche è semplice, visto dalla persona
fisica, in quanto sarà il sostituto di imposta ad applicarlo
automaticamente nella busta paga successiva all’enetrata in vigore del
decreto irpef per cui chi veramente dovrà fare lo sforzo maggiore sono
coloro che gestiscono i software delle buste paga che si troveranno ora a
districarsi nei tanti casi particolari che il nostro panorama presenta.
Il sostituto lo indicherà poi nel CUD
che consegnerà alla persona fisica entro febbraio 2015 in modo da dare
occasione di inserirlo nella dichiarazione dei redditi. L’importo del
credito riconosciuto va indicato nel CUD.
Conclusioni: non ci
prendete per i fondelli con queste riferme che niente hanno di
strutturale e che danno solo le briciole ai contribuenti, non al popolo,
ci chiamiamo CONTRIBUENTI e VI PAGHIAMO lo stipendio tutti i mesi e non
certo per fare queste leggi da 4 soldi. Incominciate ad abbassare le
tasse sul serio o altrimenti prima o poi dovrete avere il coraggio di
licenziare qualche migliaia di dipendenti pubblici. State creando uno
Stato di amministrativi che guadagano 1.200 euro al mese in cambio di
voti con zero produttività per il sistema Paese. Governare così sarebbe
capace anche un liceale.