venerdì 19 febbraio 2016

Comodato d'uso, registrazione del contratto non più obbligatoria entro il 1º marzo

Comodato d'uso, registrazione del contratto non più obbligatoria entro il 1º marzo 
 
La nuova finanziaria prevede la riduzione del 50% della base imponibile Imu e Tasi per gli immobili concessi in comodato d'uso ai figli.  Con una parziale inversione di rotta rispetto a quanto detto in un quesito posto dalla Cna, il Mef (Ministero dell'Economia e delle Finanze), con la risoluzione n.1/DF del 17 febbraio 2016, ha "sganciato" la possibilità di ottenere le agevolazioni dalla data di registrazione del contratto. Occorre fare riferimento alla data di stipula dell'accordo, quindi, e non alla registrazione dello stesso.

Contratto comodato forma scritta

Per quanto riguarda i contratti di comodato redatti in forma scritta, la risoluzione specifica che: "per beneficiare dell’agevolazione in commento sin dal mese di gennaio 2016, il contratto di comodato redatto in forma scritta deve essere stato, quindi, stipulato entro il 16 gennaio 2016 e registrato secondo le disposizioni che regolano l’imposta di registro".
"Per i contratti stipulati in forma scritta successivamente alla suddetta data del 16 gennaio, per godere dell’agevolazione in esame occorrerà, ovviamente, registrare l’atto secondo le disposizioni che regolano l’imposta di registro, e verificare il rispetto della regola prevista dal comma 2 dell’art. 9 del D. Lgs. n. 23 del 2011 prendendo come riferimento la data del contratto di comodato".

Contratto comodato gratuito forma verbale

Per quanto riguard i contratti verbali, invece, " va ricordato che l'art. 3, comma 1, del D.P.R. n. 131 del 1986, elenca quelli che devono essere sottoposti a registrazione, fra i quali non rientra il contratto di comodato che, pertanto, non è soggetto all'obbligo di registrazione, tranne nell'ipotesi di enunciazione in altri atti".
"Si deve tuttavia considerare che la legge di stabilità per l’anno 2016, nel richiedere espressamente la registrazione del contratto di comodato ha inteso estendere tale adempimento limitatamente al godimento dell’agevolazione IMU anche a quelli verbali."
"Pertanto, con esclusivo riferimento ai contratti verbali di comodato e ai soli fini dell’applicazione dell’agevolazione in oggetto la relativa registrazione potrà essere effettuata previa esclusiva presentazione del modello di richiesta di registrazione (modello 69) in duplice copia in cui, come tipologia dell'atto, dovrà essere indicato "Contratto verbale di comodato":.
In conseguenza viene superata la data del 1º marzo come data ultima di registrazione del contratto. A far fede è quindi, ai fini dell'agevolazione solo la data di stipula del contratto stesso.